Etna Bianco Aedes 2021 |I Custodi delle vigne dell’Etna| Vino Fivi

In poche parole

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Colore

Regione

Tipologia

Denominazione

Vitigno

Grado alcolico

Agricoltura

18,50 

6 disponibili

  • Produttore

    Annata

    Formato

    Vignaiolo

    Vinificazione

    ,

    Affinamento

    Terreno

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    Densità Impianto

    Fascia di prezzo

  • L’azienda I Custodi delle vigne dell’Etna racchiude già nel suo nome la sua provenienza e la sua mission.

    Siamo sull’Etna dove la vite è stata portata dall’uomo più di due millenni fa. I custodi del nome fanno riferimento alla custodia del territorio, per preservarlo e portarne avanti le tradizioni. È qui che nascono questi vini, con la collaborazione del suolo vulcanico, la sua componente minerale, il freddo della Muntagna e il caldo sole della Sicilia.

    I vigneti di diverse età, sono posti negli impervi terrazzamenti fatti in pietra lavica e vengono coltivati ad opera dei Vigneri, sapienti vignaioli etnei, nel rispetto dell’ambiente e in modo naturale senza prodotti di sintesi. Le pendici dell’Etna offrono alla vite un’abitazione perfetta. Fin da tremila anni fa la vite è stata al centro della vita etnea, e molte abitudini si tramandano da allora come la coltivazione ad alberello e il sesto d’impianto a quinconce che permette di tenere ogni vite a uguale distanza da quelle che la circondanoe che fu introdotto da greci e romani.

    Nell’ottocento l’Etna diventa il centro della vita vinicola della Sicilia, viene costruita anche la ferrovia Circumetnea per trasportare il vino al porto di Riposto da dove partiva per l’Europa e oltre. I vigneti raggiungono fino ai 1000 metri. Lo stop arriva con la fillossera e con l’emigrazione di molti contadini. Per fortuna negli ultimi vent’anni, grazie ad alcuni vignaiolo c’è stata la rinascita del vino dell’Etna che ora viene considerato un terroir molto interessante. Il ruolo del vulcano è determinante, le continue eruzioni non lo lasciano mai uguale a se stesso e questo aspetto si trova anche nei vini. Il terreno è variabile e le viti devono sempre lottare per sopravvivere, non sanno se troveranno terreno fertile o nuda roccia. Il clima è difficile da gestire con inverni rigidi e estati calde che rendono i terreni siccitosi e costringono le viti ad adattarsi dando poco frutto ma ricchissimo e molto equilibrato con una buona acidità.

    La cantina I custodi delle vigne dell’Etna fa parte della FIVI, Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti e vinifica solo uve di proprietà. Anche i processi di produzione ed imbottigliamento avvengono all’interno della cantina.

  • L’Etna Bianco Aedes de I Custodi delle vigne dell’Etna è un vino bianco composto da uve Carricante in purezza provenienti dal vigneto Contrada Puntalazzo.

    La vendemmia avviene a piena maturazione delle uve. Le uve vengono raccolte a mano, selezionate e poste in cassette basse per essere portate in cantina. La vinificazione, tradizionale in bianco, avviene in acciaio dopo una pressatura soffice. Il vino affina poi 6 mesi in acciaio prima di essere pronto.

    Color giallo paglierino chiaro, il vino racchiude tutta la personalità del vitigno etneo Carricante. Al naso è elegante e delicato con note di agrumi e frutta a polpa bianca. In bocca è sapido e minerale, fresco  e fruttato

    Da abbinare ad antipasti e primi piatti di pesce ma anche a piatti a base di verdura. Si consiglia di berlo a 10/12° in un calice classico.