Aglianico del Vulture Maschitano Rosso 2017 |Musto Carmelitano| Vino Fivi

In poche parole

,

Colore

Regione

Tipologia

Denominazione

Vitigno

Grado alcolico

Agricoltura

12,50 

6 disponibili

  • Produttore

    Annata

    Formato

    Vignaiolo

    Vinificazione

    ,

    Affinamento

    ,

    Terreno

    Fascia di prezzo

  • L’Aglianico del Vulture è un vitigno a bacca rossa proveniente dalle terre poste ai piedi del monte Vulture, un vulcano spento da millenni. In questa zona l’Aglianico ha trovato il suo habitat perfetto, dando origine a vini di grande struttura ed eleganza considerati da molti il “Barolo del Sud” È un vitigno dall’origine molto remota, si pensa sia stato introdotto dai greci nel VII/VI secolo a.C.. Siamo in Basilicata in provincia di Potenza. Qui Elisabetta e Luigi dal 2005 portano avanti la tradizione di famiglia ereditata dal padre Francesco che continua a collaborare con i figli portando la sua ricchezza di esperienza. Si tratta di un’azienda a conduzione familiare che va avanti da oltre tre generazioni. Nel 2006 costruiscono la nuova cantina e si unisce alla squadra l’enologo Sebastiano Fortunato che unendo la tradizione alla tecnologia ha dato una svolta alla produzione. L’azienda è formata da 13 ettari di cui quattro dedicati ai vigneti. Tutte le uve vengono coltivate secondo il metodo biologico, senza chiarifiche e stabilizzazioni e con il solo utilizzo di lieviti indigeni. L’azienda Musto Carmelitano fa parte della FIVI, Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti e vinifica solo uve di proprietà. Anche i processi di produzione ed imbottigliamento avvengono all’interno della cantina.

  • Il vino Maschitano rosato dell’azienda Musto Carmelitano è un vino rosato composto da Aglianico del Vulture in purezza.

    La vendemmia avviene a ottobre a mano in modo molto scrupoloso.

    Il Maschitano rosato si ottiene dalle uve provenienti dal vigneto Varnavà. Le uve seguono il processo di vinificazione in bianco senza macerazione. Passano direttamente al torchio-pressa per estrarre il mosto fiore ed ottenere una tenue tonalità di rosso. L’affinamento avviene in acciaio per sei mesi.

    Il vino che si ottiene è carratterizzato da freschezza e sapidità e da una forte identità territoriale. Color rosato brillante, al naso è fresco con note di frutta fresca e agrumi dolci, in bocca è sapido e fresco e di buon corpo